Potrebbe non essersi trattato di un suicidio. La Procura di Catania ha iscritto nel registro degli indagati per l’ipotesi di omicidio l’uomo che frequentava Noemi Impellizzeri, la 33enne trovata senza vita domenica 23 agosto 2026 nella propria abitazione di Riposto, in provincia di Catania. La donna era stata rinvenuta impiccata all’interno dell’appartamento dove si era sviluppato anche un incendio. L’iscrizione dell’uomo nel registro degli indagati, resa nota dal suo avvocato Ivan Siragusa e confermata da fonti investigative, segna un passaggio significativo dell’inchiesta, anche se al momento non consente di stabilire quale sia stata la causa della morte.
L’iscrizione nel registro degli indagati e gli accertamenti irripetibili
Secondo quanto emerso, l’iscrizione per omicidio sarebbe collegata anche alla necessità di svolgere accertamenti tecnici irripetibili, garantendo all’indagato la possibilità di partecipare agli esami attraverso propri consulenti. Non significa quindi che gli in…
