Quella che sembrava una semplice bravata ha permesso ai Carabinieri di risalire all’autore di un furto commesso alcuni mesi prima. I militari della Stazione di Bronte hanno denunciato all’Autorità Giudiziaria un 18enne di origini tunisine, ritenuto responsabile del furto di due armi giocattolo sottratte all’interno di un esercizio commerciale del paese. L’indagine è nata dopo un episodio avvenuto lungo corso Umberto I, dove un Carabiniere libero dal servizio ha notato il giovane mentre impugnava una pistola giocattolo e la puntava verso le automobili in transito, simulando di sparare. Un comportamento che aveva creato apprensione tra gli automobilisti, anche perché l’oggetto impugnato dal ragazzo riproduceva in maniera estremamente fedele una pistola vera.
Il controllo del Carabiniere e la fotografia dell’arma
Il militare è immediatamente intervenuto per interrompere la condotta del giovane e procedere alla sua identificazione. Durante il controllo, il ragazzo avrebbe riferito che la p…
