Una drammatica escursione sull’Etna si è conclusa con la morte di un turista statunitense di 30 anni, colpito da un fulmine mentre si trovava sul vulcano nella serata di domenica 16 agosto. Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo si sarebbe spinto lungo un’area vietata nel tentativo di avvicinarsi alla zona sommitale, proprio mentre sulle pendici dell’Etna si stava sviluppando un violento temporale. Una scarica elettrica lo ha raggiunto lasciandolo in condizioni gravissime.
L’allarme poco prima delle 20 e l’intervento dei Vigili del fuoco
La richiesta di soccorso è partita poco prima delle 20. Per raggiungere il turista è stato mobilitato anche l’elicottero Drago 142 dei Vigili del fuoco, impiegato nelle operazioni in un territorio particolarmente complesso e difficile da raggiungere via terra. L’escursionista è stato individuato quando le sue condizioni erano già estremamente critiche e quindi recuperato per essere trasferito nel più breve tempo possibile verso Catania.
